fiera_del_libro_torinoL’afflusso di visitatori al Salone del Libro stupisce tutti: più 3% di visitatori rispetto al 2013. Salone del Libro anticrisi! Ma allora non è vero che gli italiani non leggono più!

I numeri riportati dalla Repubblica.it dicono:

  • quasi 340mila ingressi;
  • aumento delle vendite medio del 20-30%  con punte del 50%: Sperling & Kupfer è arrivata oltre il 50% in più rispetto al 2013, Mondadori ed Einaudi +12, il gruppo Gems +10,  Feltrinelli +20, Rcs +35, Sellerio +16, Adelphi + 5, Minimum Fax +12, Voland +30;
  • 3% di visitatori in più rispetto a un anno fa (+ 3,11% nella giornata di venerdì; + 1% sabato; domenica code lunghe ai botteghini e folla tra i padiglioni)

Dati assolutamente in controtendenza con la crisi editoriale che ha fatto registrare nel 2013 un calo di vendite pari a oltre due milioni di libri. Ma allora forse il problema è la strategia di vendita? Il Salone del Libro dimostra come i libri si possano vendere se sono collocati in un contesto allegro e ricco di proposte che vanno oltre il libro stesso.

Da sottolineare poi i dati strabilianti della cosiddetta editoria indipendente, cioè i piccoli e i piccolissimi, che hanno dimostrato come  scommettere sulla cultura e sui libri di qualità sia una sfida sostenibile:

  • Magenes, specializzata nell’avventura di mare, dichiara un 100% di vendite in più rispetto al Salone del 2013;
  • Nuova Frontiera cresce del 50 per cento;
  • Miraggi, Marcos y Marcos e minimum fax,  sale del 7%.