semestre grecoÈ stato inaugurato il semestre greco di presidenza dell’UE che a luglio passerà il testimone all’Italia.

La Grecia è entrata a far parte dell’Unione nel 1981 e assume la presidenza europea per la quinta volta e lo fa in un momento storico molto delicato che fino a qualche mese fa sarebbe sembrato impossibile dato che in molti a gran voce chiedevano l’esclusione della Grecia dall’UE.

Oggi l’Europa si trova ad affrontare sfide cruciali, soprattutto alla luce della crisi economico-finanziaria. I cittadini europei si aspettano molto dall’Europa in questo periodo: promuovere la crescita, la competitività e l’occupazione per garantire stabilità e  prosperità sono le sfide a cui l’UE è chiamata a rispondere al fine di recuperare la credibilità sia dei cittadini che dei grandi player internazionali.

In questo contesto, le priorità del semestre ellenico comprendono: occupazione, unione bancaria, immigrazione e strategia marittima.

Per quel che riguarda crescita e occupazione, il programma di lavoro prevede la ricerca di un equilibrio tra tempi di consolidamento fiscale e tempi di attuazione delle riforme a sostegno di lavoro e competitività. L’impegno è quello di completare il mercato unico, favorire l’implementazione della Youth Initiative e accelerare i negoziati commerciali con gli Stati Uniti. Importante in questo quadro il ruolo della Banca europea per gli investimenti, vista come un soggetto che dovrà favorire progetti di stimolo per l’economia.

Inoltre sarà oggetto di attenzione l’unione bancaria in evidenza, per il quale si cercherà di definire gli ultimi aspetti relativi al meccanismo unico di risoluzione delle crisi.

Tuttavia, il tema del 2014 riguarda l’immigrazione. A tal proposito Grecia e Italia hanno già trovato un accordo per sfruttare al meglio l’occasione e arrivare ad una migliore gestione dei flussi migratori: nel corso del proprio semestre, la Grecia prevede di arrivare all’approvazione di una strategia per la sicurezza marittima in occasione del vertice dei capi di Stato e di governo di giugno. Spetterà poi all’Italia, da luglio a dicembre, il compito di renderla operativa.

Inoltre, lo sviluppo di una politica integrata marittima dell’Ue, fondamentale non soltanto in relazione all’immigrazione, ma anche in relazione alla possibilità di estrazione di idrocarburi dai bacini sottomarini, la realizzazione di un ambito per la ‘crescita blu’ nei settori della pesca e del turismo, dei trasporti e della pianificazione dello spazio marittimo e di forme alternative di energia.

Infine, a maggio, si svolgeranno le elezioni del Parlamento Europeo, organo che negli ultimi anni ha acquistato sempre maggior importanza e che rappresenta i cittadini all’interno dell’architettura istituzionale europea.

“Europa, la nostra ricerca comune ” è lo slogan della presidenza greca che si distingue anche per il logo scelto. Esso infatti raffigura un veliero a vele spiegate, formato dalle iniziali dell’Unione europea. Esso aspira a unire i valori europei comuni e identità unica della Grecia, l’inizio dell’Unione e il suo futuro, i principi solidi che formano il nostro passato e le nostre comuni aspirazioni per il futuro .

Lo sfondo simbolico del logo è il mare, un elemento fondamentale dell’identità greca, ma anche una componente fondamentale del passato e del futuro dell’Europa. Altri simboli presenti nel logo sono il semicerchio che rappresenta il Parlamento e il teatro antico , culla delle tradizioni democratiche dell’Europa, parità istituzionale e del nostro patrimonio culturale comune

Il viaggio è l’essenza simbolica della narrazione del logo: un percorso condiviso di democrazia e partecipazione, una ricerca comune per la prosperità attraverso la crescita e l’occupazion , un vaso di mobilità e sicurezza per il futuro. Questo è il messaggio della Presidenza greca all’Europa e al mondo: l’Europa è la nostra ricerca comune e di viaggio – uniti navighiamo (Europe is our common quest and journey – united we sail further).