imagesSi sta affermando sempre di più la cosiddetta “vacanza verde” durante la quale il contatto con la natura sembra essere il fattore determinante nella scelta della meta. Anche in Italia, i turisti scelgono la propria destinazione a carattere naturalistico, con 29 milioni di presenze per l’ecoturismo emerse dai dati Isnart per il 2013.

Le principali motivazioni di questa scelta sono legate alla voglia di fare attività sportive immersi nella natura come trekking, mountain bike, birdwatching, sci, equitazione, climbing, ma anche alla voglia di scoprire le tradizioni locali e abbandonarsi al relax. Altro fattore che spinge a scegliere una meta “verde” è l’enogastronomia, grazie alla presenza in Italia della grande varietà di prodotti tipici e percorsi turistici legati a questa tematica. Il Belpaese infatti detiene la leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici e specialità tradizionali delle regioni. Un patrimonio particolarmente apprezzato dai turisti italiani ma anche stranieri che in misura crescente cominciano a scoprire la vacanza naturalistica in Italia.

Per staccare dallo smog e dalla vita frenetica di città, la vacanza nel verde è un’alternativa economica ed ecologica ai viaggi tradizionali e rappresenta una scelta dettata dalla voglia di riscoprire ritmi di vita più lenti, sapori genuini e territori incontaminati. Sono quindi gli agriturismi, parchi, oasi naturali, bed and breakfast immersi nel verde le sistemazioni preferite dai turisti.

Per il settore ricettivo, l’ecoturismo si presenta quindi come la potenziale via d’uscita dalla crisi o rappresentare almeno una nicchia in espansione da sfruttare al più presto!