Parco cicloturisticoLa possibilità di scoprire il nostro territorio sulle due ruote sta diventando una realtà sempre più concreta. La sinergia tra il Consorzio del Chianti, il Touring Club Italiano e Syngenta ha consentito infatti lo sviluppo di un nuovo progetto.

Questa  volta siamo sui Colli Fiorentini, a sud del capoluogo toscano, dove a breve un nuovo parco cicloturistico consentirà a tutti gli appassionati della bicicletta di entrate in contatto con paesaggi ancora poco conosciuti e non solo.

Un itinerario che si sviluppa su nove percorsi: nove anelli che toccheranno ben 18 Comuni e le 27 aziende agricole del Consorzio di Tutela Chianti Colli Fiorentini.

Questo progetto nasce per mettere in comunicazione territorio, prodotti locali, enogastronomia, attività fisica, turismo, natura e benessere. Pedalando, infatti, si avrà la possibilità di scoprire l’entroterra toscano, degustare cibi e vini tipici e fare del sano sport.

I percorsi sono stati studiati per essere affrontati da chiunque: lunghezze e altimetrie diverse renderanno piacevole l’itinerario sia agli amatori che per ai più esperti. Tutti però avranno la possibilità di trovare lungo il proprio percorso piccoli borghi medievali e castelli, vigneti e colli, piccole sorprese che renderanno unico e meraviglioso questo passaggio.

L’intento è quello di dare varietà al turismo, riconoscendo che può avvenire in diversi modi, e incentivarne la sostenibilità.

Un’iniziativa, questa, che si affianca al progetto del parco cicloturistico dei Navigli presentato l’anno scorso sempre da Touring Club.

Questi progetti devono essere non solo supportati, ma anche seguiti e soprattutto diffusi; per aver successo la mobilità dolce deve essere protagonista già in piccola scala ed è necessario che le amministrazioni locali ai muovano in tal senso.

Sensibilizzare all’uso della bicicletta, recuperare, attrezzare e segnalare gli itinerari, predisporre delle postazioni di noleggio bici o di bike sharing; queste sono solo alcune delle iniziative che potrebbero essere intraprese. Inventare nuove strade, nuove applicazioni e nuovi aspetti sta invece a tutti noi.