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Le economie delle esperienze, l’industria del cibo e del vino, unite ai teatri, ai musei, ai festival, ai siti culturali e i borghi, fanno dell’Italia la meta più desiderata al mondo dai turisti.

I dati arrivano dalla terza edizione di TripBarometer, il sondaggio su strutture ricettive e viaggiatori realizzato da Ipsos per il sito TripAdvisor. Dalle interviste, effettuate su un campione di 60.000 fra viaggiatori e addetti del settore turistico,  è emerso che nella classifica delle destinazioni che i viaggiatori visiterebbero nei prossimi due anni se non avessero alcun problema di denaro, la meta più desiderata è l’Italia con il 32%, a pari merito con l’Australia, seguite dagli Stati Uniti (30%) e dalla Francia (28%), la quale è risultata essere invece la preferita degli italiani per i prossimi mesi.

Pare che i viaggiatori internazionali, analizzati a seconda della categoria di appartenenza (millennial,  famiglie e pensionati),  nel 2014 siano disposti a spendere di più per i loro viaggi (+3%). In contrasto purtroppo con il budget di viaggio degli italiani che sembra invece diminuire del 2%.

Un ulteriore dato positivo, riguarda il settore ricettivo, nel quale risulta che solo il 27% degli albergatori italiani prevede di aumentare i costi di camere e servizi, decisamente al di sotto della media degli altri paesi analizzati (52%).

Questi dati dovrebbero far riflettere sulle enormi potenzialità che il nostro Paese possiede, nonostante la disastrosa politica a sostegno del turismo in Italia negli ultimi anni.